Afford Dance di Claudia Di Gangi

Afford Dance, Claudia Di Gangi, Performance, ORIGINI, 2014
La performance prende il nome dal termine affordances, elaborato da James Gibson quale qualità di percorrenza e manipolabilità di uno spazio. Nella prima parte Claudia Di Gangi esplorerà lo spazio in quanto luogo originario, chiuso e indistinto. La performance continuerà sviluppando il nesso d’identità e affrancamento, come una separazione fra soggetto e luogo. Afford Dance riflette su questo dramma originario ponendo nell’ultima parte della performance la soluzione fra identità e luogo, offerta da una nuova relazione: l’empatia.


Afford Dance, Claudia Di Gangi, Performance, ORIGINI, 2014
The performance takes its name from the word affordances, developed by James Gibson as quality of distance and manipulability of the space. In the first part Claudia Di Gangi explores space as original place, closed and indistinct. The performance will continue developing the nexus of identity and liberation, as a separation between subject and place. Afford Dance reflects this original drama by placing the latter part of performance as a solution, between identity and place, offered by a new relationship: empathy.