Akademia Ruchu

Akademia Ruchu a Palermo a cura di Patrycja Stefanek e in partnership con Dimora OZ è una rassegna di performance: tre giorni, tre performance, tre location. Fondata nel 1973 a Varsavia, l’AkademiaRuchu lavora ai confini di diverse discipline artistiche: teatro, arti visive, performance e video; tutti i loro progetti si sviluppano con un focus politico, civile e sociale. Fondata nel 1973 da Wojciech Krukowski, Akademia Ruchu è uno dei più noti e più rinomati teatri sperimentali polacchi. L’Akademia Ruchu ha partecipato a numerosi festival teatrali (I Festival del Mondo di Teatro a Caracas e Nancy, il Festival Kaaitheater a Brussel, il Festival Internazionale di Teatro a Chicago, il Festivall LIVE Art a Glasgow) e ha realizzato i suoi progetti in tante gallerie, musei e nell’ambito di eventi dell’arte contemporanea (DOCUMENTA 8 a Kassel, Institute of Contemporary Arts ICA a Londra, Museum for Contemporary Arts PS1 a New York, Museum of Modern Arts a Jokohamia)

8 Maggio ore 21:00 “Army” in Piazza Bologni – Un’azione dinamica e artistica, una riflessione sulle sorti europee. “Army” parla di ordine e di perturbazione dell’ordine.
9 maggio dalle 12:00 alle 15:00 presso Museo Riso – workshop “CONDIZIONI DI COMUNICAZIONE VISIVA”  (max 25 partecipanti).
9 maggio ore 21:00 “Clearly in Silence” Foro Italico – L’azione esterna comprende un’area corredata dai cubi illuminati che formeranno a loro volta una scritta monumentale.
10 maggio ore 19:00 “Chinese Lesson” presso Museo Riso – Le azioni disinibite del gruppo si spostano tra momenti privati e quelli di teatro fisico.

Il progetto ha il contributo del Ministero della Cultura e del Patrimonio Nazionale della Repubblica polacca e dell’Istituto Polacco di Roma, col patroncino del Comune di Palermo, Assessorato alla Cultura, in collaborazione col Consolato Onorario della Repubblica Polacca a Palermo, l’Autorità Portuale di Palermo, il Museo Riso, Dimora OZ, PaMaP Lab, Europa Condivisa.
Grafica: Luca Campanella
Sponsor: Suite alla Cattedrale, Fabbrica102, Caffè del Kassaro, Ferro di Cavallo, Acanto Bianco