Axis Mundi di Gandolfo Gabriele David

Axis Mundi,  Gandolfo Gabriele David, Installazione, ORIGINI, 2014
Partendo dalle suggestioni di antichi riti siciliani (processione del Cristo delle fasce e il ballo della Cordella) e di archetipi architettonici (tee pee indiano e l’omphalos occidentale) Gandolfo Gabriele David realizza una piccola architettura contemplativa capace di raccordate cielo e terra: Axis mundi. L’installazione estrinseca una struttura radiale che suggerisce traiettorie formali legate alle proprie origini (il centro, la casa, la comunità) e le forze primordiali della natura. Axis Mundi pone l’uomo al proprio centro, ma non come figura preminente (“soggetto” filosofico per eccellenza o punto di vista rinascimentale/antropocentrico); il centro in questo caso rimanda all’uomo come parte del tutto. Il suo abitare la terra è la consapevolezza di essere pari con tutti gli esseri viventi. Partendo proprio da questa riconnessione Axis Mundi apre direzioni metafisiche e nuovi ambiti percettivi in cui riscoprire la propria partecipazione alla natura.


Axis Mundi, Gandolfo Gabriele David, Installation, ORIGINI, 2014
Starting from the reflection of ancient Sicilian rites (the procession of the Christ  of bands and the Cordella’s dance) and architectural archetypes (Indian tee pee and Western omphalos) Gandolfo Gabriele David created a small contemplative architecture capable of bringing together heaven and earth: Axis mundi. The installation extrinsic a radial structure that suggests formal trajectories related to its origins (center, home, community) and the primal forces of nature.