Feto di Patrycja Stefanek

FETO, LEGGENDA RADIOATTIVA (Prima parte), Patrycja Stefanek, Installazione (foto, minerali, paesaggio sonoro), UNICORN – Farm Cultural Park, 2015
Feto è la prima parte di un progetto sulla comunitá di Favara. L’installazione presenta una foto delle miniere di zolfo di Ciavolotta, al cui centro c’é un misterioso essere dorato; davanti la foto un pezzo di zolfo provenente dalla stessa cava; registrazioni su campo (suoni di natura, interviste e canzoni) formano un ambiente sonoro. Feto è un termine ambivalente, legato a cavitá, puzza, abitudine, nascita. Dopo un primo periodo fiorente le miniere favaresi vengono abbandonate a causa dei nuovi metodi statunitensi di estrazione, diventando siti promiscui di rifiuti tossici e illegali. Il vero soggetto del progetto é il tema della rimozione, la presa di coscienza a cui sono richiamate le comunitá, Favara come il resto della Sicilia e l’Italia: cosa é importante per la terra e la natura? quali sono gli strumenti di riconessione con essa?


FETO, RADIOACTIVE LEGEND (Part One), Patrycja Stefanek, Installation (photo, mineral, soundscape), UNICORN – Farm Cultural Park, 2015
Feto is the first part of a project based on the community of Favara. The installation presents a picture of the sulfur mines of Ciavolotta, at the center there is a mysterious golden creature; in front of the photo stands a piece of sulfur coming from the same quarry; field recordings (sounds of nature, interviews and songs) form a sound environment. Feto has an ambivalent term (fetus and feto, italian word meaning smell), tied to cavities, stinks, habit, birth. After an initial flouret period, the mines of Favara are abandoned because of the new US methods of extraction and they become toxic waste sites promiscuous and illegal. The real subject of this project is the theme of removal, the awareness of the community in which they are called up, Favara like the rest of Sicily and Italy: What is important for the earth and  the nature? What are the tools to reconnect with it?