Dimora Oz è un gruppo curatoriale-artistico di ricerca transmediale e relazionale. La sede del progetto è nell’antico Palazzo Barlotta Principi di San Giuseppe, nel cuore del mercato di Sant’Agostino. Dimora OZ è un progetto collettivo, formato da diversi artisti e col supporto di numerosi operatori culturali. Il motore del progetto è la condivisione delle capacità, del network e degli obiettivi. La Sicilia è una terra straordinaria. Palermo vive momento di grande fermento: MANIFESTA 12, Capitale dei giovani 2017, Capitale della Cultura 2018, Percorso Unesco Arabo-normanno. Una terra ricca di spunti, convivialità e nuove pratiche. Dimora OZ presenta Open Call Source, divisa in due sezioni specifiche per progetti e collaborazioni culturali

OPPORTUNITY

– ONE DAY OPEN SOURCE –  Modalità One Day Exhibition per mostre, performance, workshop, talk. I progetti sono co-curati da Dimora Oz. Produzione, allestimento e disallestimento sono a carico degli artisti. Tutto deve essere montato e smontato entro una settimana. La mostra dura un giorno. no fee.  Si può mandare solo un progetto di ricerca.

– COWORKER’S COMMUNITY – Dimora OZ apre il suo progetto a nuovi coworkers! Curatori, teorici dell’arte, digital artist, sound artist, video artist, multimedia artist, performer che abbiano preventivato di stare in Sicilia per il periodo circoscritto al 2018 e desiderino partecipare attivamente come coworker al progetto di Dimora OZ. Non è richiesto l’uso dell’italiano, ma è necessario l’inglese, una buona formazione e ricerca artistica, uno spirito collaborativo e partecipativo e conoscenza di software audio/video/grafici. Dimora OZ essendo un progetto partecipato e no profit, richiede a tutti i coworker un piccolo contribeconomico che copre utenze e una postazione condivisa nello spazio. Ogni coworker aderisce al progetto con una tessera associativa annuale di 500€.

– SPECIAL PROJECT PROPOSAL – Special Project Proposal selezionerà sette fra i migliori progetti, ogni progetto presentato avrà la durata di 2-3 settimane. Il bando è rivolto ad artisti (singoli, gruppi, collettivi), curatori, project manager e centri di produzione indipendenti che potranno mandare la loro proposta curatoriale e artistica all’interno della programmazione Dimora OZ 2018. Durante gli ultimi tre anni Dimora OZ ha prodotto tre importanti progetti laboratoriali: ORIGINI (progetti sull’identità collettiva e individuale), UNICORN (progetti sul superamento della crisi) e HOTSPOT (progetti sul tema dell’ospitalità, delle migrazioni contemporanee e delle questioni ecologiche). E’ possibile aderire ad uno dei tre progetti proposti da Dimora Oz o proporne di nuovi.

SUBMISSION

Compila il form. Statement e bio sintetica. Descrizione del progetto. I materiali (pdf, jpg, mp3, mp4) dovranno essere caricati su Wetransfer. Ogni file dovrà riportare il nome dell’artista, del progetto, della nazionalità e la data secondo questo schema (NOME COGNOME – PROGETTO – DATA DELL’OPERA – NAZIONALITA’). Si possono  mandare massimo due progetti di ricerca. Dimora Oz è un progetto no profit di comunità e placemaking ed è sostenibile grazie al contributo delle persone che vi aderiscono. Per partecipare alle prime due sezioni di OPEN (CALL) SOURCE / COMUNITY non occorre nessun pagamento. No fee.

Per partecipare a Special Project Proposal è necessario un contributo per le spese di segreteria e di comunicazione di  30€ da pagare tramite bonifico/cc su: IBAN IT13 Z050 1804 6000 0000 0161 466 Banca Etica Palermo. Saranno selezionati e calendarizzati solo sette progetti dal 30/07/18 al 30/11/18

Opportunity Deadline 31/12/17
Risultati 31/1/18

Per tutte le domande contattate info [at] dimoraoz [dot] it

FAQ

Qual’è la natura legale di Dimora OZ?

Dimora OZ è un’associazione culturale che promuove progetti culturali in spazi eterogenei, pubblici, privati, istituzionali e anarchici. La sede di Via Sant’Agostino è un progetto speciale di placemaking, uno spazio fuori norma dove artisti e operatori culturali hanno concorso col loro contributo speciale e ne comprendono limiti e possibilità a favore della comunità che li fruisce.

Chi seleziona e come avvengono i progetti?

Dimora Oz è un gruppo curatoriale artistico. Il team di volta in volta cambia rispetto ai progetti, ma rimane nel suo nucleo legato agli artisti e ai curatori associati. Ogni progetto prevede uno o più manager che decide obiettivi, azioni e team.

Quali sono le caratteristiche dello spazio?

Lo spazio Performance può contenere un massimo di 50 persone, un po’ meno lo spazio Expo. Gli allestimenti artistici (mostre, talk e performance) si svolgono normalmente fra la Black room, Spazio Expo e Spazio Performance. Per i Workshop a volte viene usato il coworking. La scelta dell’utilizzo dello spazio dipenderà dalla programmazione e dalla natura dei progetti presentati.

Quale tecnica dispone Dimora OZ?

Dimora OZ dispone di un piccolo proiettore e di tutte le luci e faretti per illuminare gli spazi usati per i progetti. Un mixer audio e un impianto stereo. Lo spazio coworking è allestito con circa tre grandi tavoli di lavoro, una decina di sedie.

Dimora OZ fornisce un supporto per l’allestimento?

I progetti curati e co-curati da Dimora Oz forniscono un supporto manuale per l’installazione delle opere ma non la produzione delle stesse. Essendo un centro di produzione indipendente e partecipato, gli artisti che scelgono di aderire al progetto accettano tutti i limiti fisici, legali e caratteristici dello spazio. In ogni caso è fondamentale che gli artisti che concorrono ai progetti presentati a/da Dimora OZ, comprendendo la natura partecipativa del progetto, cerchino di lasciare lo spazio al meglio e nelle condizioni in cui l’hanno trovato.

Dimora OZ può conservare o assicurare le opere?

Dimora OZ non è una galleria o un museo, e non dispone delle risorse fisiche, materiali, economiche e tecniche per assicurare le opere e conservarle. In ogni caso non avendo spazi storage ed essendo un progetto di placemaking, Dimora OZ non può essere responsabile per nessuna opera lasciata all’interno dello spazio e specialmente lasciata lì e non ritirate dopo la conclusione delle mostre. Sarà cura di Dimora OZ concordare con gli artisti tempistiche di ritiro delle opere e spedizioni delle stesse. Le opere selezionate per i progetti devono arrivare sempre e comunque imballate, ben conservate, con diverse soluzioni di protezione. Dimora Oz documenterà lo stato delle opere alla ricezione delle stesse e richiederà all’autore una documentazione preventiva sullo stato delle opere precedente alla spedizione. In caso di assenza l’autore delle opere si assume tutte le responsabilità. Dimora OZ è un progetto di placemaking all’interno di antico edifico storico; spazio, progetto, persone e opere non avranno nessuna copertura assicurativa.

Cosa significa essere coworker di Dimora OZ?

Dimora OZ è un progetto partecipativo e di comunità, quindi occorrono i comportamenti adatti e l’impegno, a volte anche economico, per portare avanti il progetto. Alcuni coworker hanno dei ruoli di responsabilità legale o specifici ad alcune parti della programmazione o dello sviluppo generale del progetto. Essere coworker mette a disposizione le chiavi dello spazio, una postazione e le utenze dello spazio. Sebbene sia un progetto partecipato, uno dei comportamenti più adatti è quello di chiedersi cosa si può fare per Dimora Oz piuttosto che il contrario, tenendo sempre conto delle dinamiche relazionali e del tempo e dell’impegno profuso in tanti anni da artisti e operatori culturali.

Dimora OZ è una galleria?

Dimora OZ non è una galleria, sebbene in passato, nel presente e nel futuro possa riservarsi delle trattative economiche. Il nucleo lavorativo del progetto è la relazione, lo spazio è solo un veicolo. Ed essendo un progetto di placemaking, spazio e relazione sono un continuum specifico, dove la componente umana è fortemente è sentita e così anche tutte le dinamiche relazionali realizzate attraverso l’ascolto e il superamento degli ostacoli.

ENGLISH VERSION

Dimora Oz is a curatorial-artistic group of transmedial and relational research. The site of the project is in the ancient Palazzo Barlotta Principi di San Giuseppe, in the heart of Sant’Agostino market. Dimora OZ is a collective project, formed by several artists and supported by numerous cultural operators. The engine of the project is the sharing of capabilities, network and purposes. Sicily is an extraordinary land. Palermo lives moment of great ferment: MANIFESTED 12, Capital of the Young 2017, Capital of Culture 2018, UNESCO Arabic-Norman Path. A land full of ideas, conviviality and new practices. Dimora OZ presents Open Call Source, it’s divided into two specific sections ono for cultural projects and the other one for collaborations.

OPPORTUNITY

– ONE DAY OPEN SOURCE – One Day Exhibition is a procedure for exhibitions, performances, workshops, talk. The projects are co-edited by Dimora Oz. Production, set-up and dismantling are the responsibility of the artists. Everything needs to be mounted and dismantled within a week. The exhibition lasts one day. no fee. Only a research project can be sent.

– COWORKER’S COMMUNITY – Dimora OZ opens its project to new coworkers! Curators, art theorists, digital artists, sound artists, video artists, multimedia artists, performers who have been predicting to stay in Sicily for the period covered by 2018 and want to actively participate as a coworker at the Dimora OZ project. No use of Italian is required, but English, good training and artistic research, a collaborative and participative spirit and knowledge of audio / video / graphics software are essential. Being Dimora OZ  a participatory and no profit project, it’s require to all coworkers a small fee, to cover the monthly bills and the maintenance cost of the space. Each coworker supports the project with an annual membership fee of 500 €.

– SPECIAL PROJECT PROPOSAL – Special Project Proposal will select seven of the best projects, each submitted project will last for 2-3 weeks. The call is aimed at artists (singles, groups, collective), curators, project managers and independent production centers who will be able to send their curatorial and artistic proposals within the Dimora OZ 2018 programm. During the last three years Dimora OZ has produced three important laboratory projects: ORIGINS (projects on collective and individual identity), UNICORN (projects on overcoming the crisis) and HOTSPOT (projects on hospitality, contemporary migration and ecological issues). It is possible to join one of the three projects proposed by Dimora Oz or propose new ones.

SUBMISSION

Fill out the form. Send your statement, synthetic bio and a description of the project. Materials (pdf, jpg, mp3, mp4) will be uploaded to Wetransfer. Each file must indicate the name of the artist, project, nationality and date. Up to two research projects can be submitted. Dimora Oz is a nonprofit community and placemaking project and is sustainable thanks to the contribution of the people who adhere to it. No payment is required to participate in the first two sections of OPEN (CALL) SOURCE / COMMUNITY. No fee.

To participate in Special Project Proposal, a fee of 30 € is payable by bank transfer / cc on: IBAN IT13 Z050 1804 6000 0000 0161 466 Banca Etica Palermo. Seven projects will be selected and scheduled only from 30/07/18 to 30/11/18

Opportunity Deadline 31/12/17
Results 31/1/18

For any questions please contact info [at] dimoraoz [dot] it

FAQ

What is the legal nature of Dimora OZ?

Dimora OZ is a cultural association that promotes cultural projects in heterogeneous, public, private, institutional and anarchist spaces. Via Sant’Agostino is a special placemaking project, an out-of-the-box space where artists and cultural operators have contributed with their special contribution understanding the  limits and the opportunities for the benefit of the community.

Who selects and how the projects take place?

Dimora Oz is a curatorial artistic group. The team from time to time changes with respect to the projects, but remains in its core linked to the artists and curators associated. Each project involves one or more managers who decide on goals, actions and teams

What are the characteristics of space?

The Performance space can hold up to 50 people, a little less the Expo space. Artistic outfits (exhibitions, talk and performance) usually take place between the Black Room, Space Expo and Performance Space. Sometimes coworking is used for workshops. Choosing the use of space will depend on the scheduling and the nature of the projects presented.

Which equipments does Dimora OZ have?

Dimora OZ has a small projector and all lights and spotlights to illuminate the spaces used for projects. An audio mixer and a stereo system. The coworking space is set up with about three large work tables and dozen chairs.

Dimora OZ provides support for the outfitting?

Dimora Oz’s curated and co-designed projects provide a manual support for the installation of the works but not the production of the works. As an independent and participatory production center, artists who choose to join the project accept all the physical, legal, and space constraints. In any case, it is essential that the artists who participate in the projects submitted to / from Dimora OZ, including the participatory nature of the project, try to leave space at the best and in the conditions they have found.

Does Dimora OZ can preserve or secure the works?

The OZ residence is not a gallery or a museum, and it does not have the physical, material, economic, and technical resources to secure and maintain the works. In any case, having no storage space and being a placemaking project, Dimora OZ can not be held responsible for any work left in the space and especially left there and do not retreat after the end of the exhibitions. Dimora OZ will care to agree with the timing artists for the retirement of the works and their expeditions. The projects selected for projects must always come packaged, well preserved, with different protection solutions. Dimora Oz will document the status of the works upon receipt and will require the author a prior documentation of the status of the works prior to the shipment. In case of absence the author of the works assumes all responsibility. Dimora OZ is a placemaking project within an ancient historic building; space, project, people, and works will not have any insurance cover.

What does it mean to be a Dimora OZ coworker?

Dimora OZ is a participatory and community project, so you need the right behaviors and the commitment, sometimes even economical, to carry on the project. Some coworkers have legal or specific roles in some parts of the project’s overall programming or development. Being coworker provides the keys to space, space and space utilities. Although it is a project involved, one of the most appropriate behaviors is to ask what can be done for Dimora Oz rather than the opposite, always taking into account the relational dynamics and the time and commitment of artists and cultural operators for so many years.

Is Dimora Oz a gallery?

Dimora OZ is not a gallery, although in the past, in the present and in the future, it is possible to negotiate with the economy. The core of the project is the relationship, space is just a vehicle. And being a project of placemaking, space and relationship are a specific continuum, where the human component is strongly felt and so are all the relational dynamics realized through listening and overcoming the obstacles.

FORM

OpenCall