Poro di Daniele Di Luca

Daniele Di Luca, Poro, Paraffina, colore acrilico, acqua, sciroppo, cellophane, 100x200x80cm, 2016

Il progetto estende lo spazio fisico del luogo (hotspot di biodiversità) in una dimensione primordiale in cui esplorare/manifestare la connessione con vita (bios). Ogni cosa, l’universo intero, resta indeterminato fino al momento in cui non incontra la nostra coscienza, ed è in quel momento, una volta osservato, che collassando nella realtà ne dichiariamo esistenza e identità. La struttura di PORO è quella della materia in stato di osservazione, una sintesi artistica di forma e composizione dell’intelligenza strutturale di materie organiche in senso ampio. Il verde, il colore della natura vegetale si espande sull’acqua e con l’acqua, formando paludi verdi, rocce e tronchi muschiosi, luoghi germinali, embrionali. PORO è instabile perché dinamica, palpabile, prossima a divenire e assorbire”.