The Box / Chiù scuru i menzannotte un po fari

The Box / Chiù scuru i menzannotte un po fari di Claudia Di Gangi e Patrycja Stefanek (Dimora OZ), UNICORN / MAAM 2016
Nel 2016 Dimora OZ ha presentato al Farm Cultural Park di Favara un laboratorio sul superamento della crisi: UNICORN. Sulla scia di questo laboratorio abbiamo elaborato un’architettura effimera e site-specific, dove le persone all’esterno della struttura potevano avere un accesso visivo dell’interno tramite vari intagli regolari. All’interno di questo spazio protetto abbiamo improvvisato delle azioni sceniche che avevano come soggetto la condizione specifica del MAAM, un museo come scudo per una comunità eterogenea, multietnica, sofferente di gravi disagi compreso quello del riconoscimento ai bisogni primari. The Box è fatta col cartone, un materiale riciclabile; al suo interno troviamo un allestimento, Chiù scuru i menzannotte un po fari, diverse stampe su carta in formato A4, con contributi sul superamento della crisi da parte di 19 artisti: Gandolfo Gabriele David, Daniele Di Luca, Fabio R. Lattuca, Genny Petrotta, Anonimo, Claudia Di Gangi, Sergio Barbara, Vito Dichio, Libera Alessia Aiello, Marc De Dieux, Patrycja Stefanek, Andrea Di Gangi, Lucia Di Pietro, Stefan Bressel, Rosa Mundi, Nicola Greco, Andrea Kantos, Federico Bonelli, Alessandro Giglio.


The Box / Chiù scuru i menzannotte un po fari by Claudia Di Gangi and Patrycja Stefanek (Dimora OZ), UNICORN / MAAM 2016
In 2016 Dimora OZ presented to the Farm Cultural Park, Favara a workshop on overcoming the crisis: UNICORN. In the wake of this laboratory, we have developed an ephemeral and site-specific installation, where people outside the structure could have an indoor visual access through various regular windows. Within this protected area, we improvised some actions which had as its subject the specific condition of the MAAM, a museum as a shield to a diverse multiethnic community, suffering serious trouble including the recognition of the basic needs. The Box is made with cardboard, a recyclable material; inside we find a set-up exhibition titled Chiù scuru i menzannotte un po fari (translated from Sicilian dialect is: It cannot become darker than midnight), different prints on A4 paper on overcoming the crisis by 19 artists: Gandolfo Gabriele David, Daniele Di Luca, Fabio R. Lattuca, Genny Petrotta , Anonymous, Claudia Di Gangi, Sergio Barbara, Vito Dichio, Libera Alessia Aiello, Marc De Dieux, Patrycja Stefanek, Andrea Di Gangi, Lucia Di Pietro, Stefan Bressel, Rosa Mundi, Nicola Greco, Andrea Kantos, Federico Bonelli, Alessandro Giglio.